Il novarese Alessandro Caramagna, matita del made in Italy, famoso per la scelta del cosiddetto no text:
ovvero il fatto di raccontare, in modo efficace e compiuto, una storia intrigante e complessa senza l’uso dei balloon,
le tradizionali nuvole parlanti, ma solo con la presenza concisa e puntuale a corredo delle immagini di suoni onomatopeici
e generiche indicazioni spazio-temporali per localizzare e coinvolgere il lettore.
Un’intuizione narrativa che in precedenza vanta solo pochi e sporadici, ma riusciti, tentativi in questo campo: da Jacobsen a Von Gotha a Pichard.
“Judgments” edito dalla P&V Comics di Milano.
Si tratta di una storia fetish dal forte climax visionario della quale in un futuro dal sapore
antico si assiteva alle disavventure di una giovane sposa in una società dai rigidi principi moralistici.
Judgments