La Mansarda di Miele
Miele's Mansarda
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Elektra


Elektra è uno dei personaggi più innovativi ed originali partoriti dalla penna del grande Frank Miller apparsa per la prima volta su Daredevil n.168 dell'anno 1981.
Elektra si è trasferita in America al seguito del padre, importante diplomatico greco, ed a New York si è innamorata di uno studente di legge cieco, il giovane Matt Murdock, non ancora divenuto Devil.
Quando il genitore viene rapito da un gruppo di terroristi, Elektra, già un abile combattente, dà man forte al futuro Diavolo Rosso: nonostante insieme abbiano sbaragliato i criminali, non riescono ad impedire la morte del padre di lei.
La giovane lascia tutto e, nonostante il dolore stia facendo emergere il suo lato oscuro, entra nell'organizzazione di ninja bianchi (i Casti) capeggiati da Stick, il vecchio maestro non vedente di Devil.
Il buio che va oscurando la sua anima diventa asservimento al male quando Elektra entra come infiltrata nella setta nipponica di assassini nota come la Mano, divenendo alla fine essa stessa una cacciatrice di taglie ed un'assassina a pagamento: Elektra non ha superpoteri energici, ma eccelle nelle arti marziali e nell'uso dei suoi affilatissimi sai.
La sua prima strabiliante apparizione è l'incontro/scontro con l'amante di un tempo, ormai divenuto un supereroe, il rosso protettore di Hell's Kitchen.
Nella splendida tranche di storie vedremo la parabola di Elektra prima avversaria e poi alleata del Diavolo Rosso, uccisa (trafitta dai suoi stessi sai) da Bullseye, la nemesi di Devil.
Resuscitata dai suoi vecchi padroni della Mano, risorgerà purificata dal suo lato oscuro grazie a Matt Murdock, recuperando stabilità e conservando la sua ferrea volontà combattiva.
Personaggio originale ed innovativo ha goduto subito di notevole popolarità, tanto che dopo la sua morte, nel 1986, ha ottenuto un'enorme successo in una miniserie di otto albi intitolata Elektra Assassin.
Qui si risale alle origini della nostra eroina che, per non subire una lobotomia, evade dal manicomio criminale in cui era detenuta massacrando tutti i suoi carcerieri.
La realizzazione grafica è di Bill Sienkiewicz , che riesce ad infondere al fumetto un'atmosfera malinconica e decadente, di grande effetto.
Altro bellissimo albo è Elektra vive! ( Elektra lives again ) di Frank Miller e Lynn Varley.
Qui, in una gelida mattina di primavera, camminando lungo l'Hudson stordito da un traffico frenetico e caotico Matt Murdock (Daredevil), il primo ed unico grande amore di Elektra, si sorprende a pensare alla ragazza.
Ma perchè stupirsene? Già da una settimana le sue notti sono ossessionate dal ricordo di Elektra tragicamente morta tra le sue braccia. Murdock non accetta la sua morte e nel sogno la rivede bella come sempre, in un luogo freddo e inaccessibile. Pubblicata su Corto Maltese di febbraio e marzo 1992 è una delle storie più belle e struggenti.

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