Nata dalla matita di
John Willie nel 1946.
La storia di Gwendoline ha inizio quando la nostra candida e bionda eroina, ignara ereditiera di una sostanziosa fortuna,
rifiuta di sposare l'avido e lascivo Sir Dystic d'Arcy, scatenando così la sua ira e risentimento.
Da quel momento, per la procace ragazza è una serie interminabile di rapimenti che la vedono quasi sempre in balia di sadiche contesse e laidi malviventi.
Caratteristica di questo fumetto è che Gwendoline passa quasi tutto il suo tempo strettamente legata legata ad inimmaginabili strumenti di tortura,
vestita di pochi panni per la gioia degli occhi dei lettori.
Il fascino dell'eroina consiste proprio nella sua ingenuità.
Ingenuità che risveglia gli istinti più sadici che, forse, in fondo albergano nel nostro inconscio.