La Mansarda di Miele
Miele's Mansarda
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Riverstone


Chiamiamolo "Riverstone", poiché fra tutti i suoi pseudonomi è il più conosciuto.
Tuttavia, il disegnatore ha lavorato, in Francia, sotto ben altri nomi.
I suoi primi fumetti sono stati pubblicati nella rivista "Charlie Mensuel" a partire dal 1981, nel cui sommario era presente sotto l'oscuro pseudonimo di "n°023014".
La sua prima storia, "Les Exploration de l'Asperouse", è un racconto di fantascienza in cui già abbondavano le donne nude e prosperose.
Nel 1982 nuova pubblicazione e nuovo pseudonimo: "De Charybde en Scylla" è firmato "Pi Greco Erre".
Si tratta, nuovamente, di un racconto fantastico in cui l'eroina è poco, o per nulla, vestita!
Il suo decollo nel mondo dei fumetti avviene, però, l'anno successivo, il 1983, quando adatta "Alice nel Paese delle Meraviglie" di Lewis Caroll, in versione erotica con sceneggiatura di Nikita Mandryka.
Per la prima volta si fa chiamare "Riverstone", ma nella sua storia successiva, "Anna oh" del 1985, si firma "Caumandre".
A questo punto decide di smetterla con l'erotismo soft e produce storie più hard per le edizioni C.A.P. Per un po' di firma "Pierre" o "Peter", per tornare, finalmente, allo pseudonimo di "Riverstone".
"Thamara & Juda" è stata pubblicata come storia completa (62 tavole) su Blue Bizzarre n° 4 senza nessun commento se non la scritta in copertina che avverta "Il capolavoro di Riverstone".
La storia è tratta dalla Bibbia e racconta le vicende della bellissima Thamara, una giovane fanciulla (procace e sinuosa come tutte le donne di Riverstone) notata dal ricco Juda che la vorrebbe dare in sposa al maggiore dei suoi figli.
Un controllo alla verginità che mette a dura prova il self-control dell'uomo rivela che la ragazza è illibata, dunque Juda offre done al padre di lei e la conduce verso le proprie terre.
Ma il destino vuole che Thamara non debba sposarsi nè con il primogenito di Juda (che si è ribellato al padre), nè con il secondogenito Onan (che si suicida per la sua incapacità di possedere una donna).
Scambiandola nottetempo per una prostituta, sarà proprio Juda a cogliere la verginità della ragazza, che resta incinta e partorisce due gemelli, restituendo così al ricco signore i due figli perduti.
Al di là della trama, ciò che è interessante in questo volume è la tecnica fumettistica di Riverstone, come al solito personale e affascinante.
Non siamo di fronte a tavole a matita e china, ma ad autentici dipinti a olio.
Non si tratta, a differenza di quanto può sembrare a un esame a prima vista, di "quadri" improntati al realismo o addirittura all' iperealismo (come certe tavole di Segrelles, a cui qualcuno potrebbe avvicinare l'autore francese).
In realtà le anatomie sono di fantasia, i sessi ipertrofici, gli amplessi impossibili: non c'è aderenza alla realtà, ma alla "sensazione".
L'erotismo è sublimato oltre la pornografia.


THAMARA E JUDA
GOMMORRHE
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